Se i pannelli TITAN si erano già distinti sul mercato grazie alle loro eccellenti prestazioni, efficienza e durabilità nel tempo grazie alla tecnologia TOPCon e alle delle Half-Cut (per maggiori vai alla news dedicata), oggi possiamo affermare di aver superato ogni aspettativa e standard.
La nuova serie TITAN ha raggiunto un livello di efficienza fino al 23,6%
L’incremento di potenza dei moduli è stato possibile grazie a due importanti implementazioni:
- La nuova tecnica LECO (Laser-enhanced contact optimization), una tecnologia laser che ottimizza i contatti metallici sulle celle riducendo la ricombinazione indotta dal metallo e mantenendo una bassa resistenza di contatto, migliorando così il rendimento delle celle di circa 0,15% senza richiedere modifiche significative alla linea di produzione esistente.
- La dimensione aumentata delle celle per una maggiore efficienza senza aumentare le dimensioni del modulo grazie a una sofisticata tecnica di saldatura delle stringhe effettuata con precisione micrometrica.
I nuovi moduli TITAN sfidano il tempo: resistenza aumentata alla grandine
Un’altra importante novità è l’incremento della tenuta all’impatto della grandine. In un momento storico in cui, anche nel nostro Paese, gli eventi climatici sono sempre più estremi, diventa fondamentale sviluppare dei prodotti che possano resistere a questi stress nel tempo, non danneggiandosi e mantenendo sempre alta l’efficienza. Per questo Sun Earth ha sviluppato un processo per rendere i moduli fotovoltaici più resistenti alla grandine offrendo ai propri clienti un prodotto migliorato e dalle caratteristiche sempre più avanzate. I moduli infatti resistono a chicchi di 35mm lanciati a 97,2 chilometri/ora.
A fianco di queste importanti novità sia sul fronte tecnico che tecnologico, laboratori e centri di ricerca Sun Earth sono attualmente impegnati nello sviluppo di nuove tecnologie, due su tutte:
- Celle BC (Back Contact), una tecnologia pensata per aumentare l’efficienza del modulo. Grazie ad un processo automatizzato, si riescono ad ottenere moduli più performanti, riducendo al minimo il rischio di rottura in fase di produzione. Azzerando la presenza di ribbon sul modulo, il flusso d’energia favorisce la parte posteriore del modulo, garantendo una minor perdita di potenza.
- Celle in perovskite, per la sua struttura è un ottimo conduttore e ha bassi costi di realizzazione e si potrebbe configurare come una soluzione più efficiente ed economicamente conveniente.
- Nata nel 1978, Sun Earth è una delle aziende pioniere nella realizzazione di moduli fotovoltaici con una storia e un’esperienza quasi cinquantennale. Presente in oltre 30 Paesi al mondo, con una capacità produttiva di 5 GW dal 2023, l’azienda conta 2 laboratori fotovoltaici, 3 centri di ricerca e sviluppo, 5 siti di produzione con oltre 2000 addetti ed è titolare di 26 brevetti. Presente in Italia da oltre 20 anni, Sun Earth conta circa 1 GW di installato.
Oltre alla qualità indiscussa dei pannelli, Sun Earth vanta una capacità distributiva e di reperibilità prodotti eccezionale, con magazzini e depositi distribuiti in zone strategiche su tutto lo stivale.
Tra i modelli a stock più richiesti i 610 bifacciali, ideali per l’agrivoltaico, poiché, grazie alla loro struttura, sono in grado di aumentare molto la resa complessiva dei terreni.